Molti proprietari scoprono il problema quando ormai è troppo tardi. L’auto inizia a rompersi, arriva il guasto, compare un conto salato… e poi sorge la domanda che paralizza tutti: la garanzia è scaduta, cosa faccio adesso?
Quello che quasi nessuno spiega è che il fatto che la garanzia sia scaduta non significa automaticamente che hai perso il diritto di reclamare. Quando si tratta di un possibile difetto di fabbricazione, la situazione cambia completamente.
Il tuo motore PureTech non è più in garanzia? Analizziamo se è ancora possibile rivendicare un difetto di fabbrica e quali sono le opzioni legali disponibili.
Sui motori 1.2 PureTech sono stati segnalati problemi legati alla cinghia a bagno d’olio. Questo componente può deteriorarsi prematuramente, generando particelle che contaminano l’olio e compromettono il funzionamento interno del motore, con il rischio di gravi guasti e costose riparazioni.
Se l’origine del guasto non è la normale usura o l’uso improprio, ma un possibile difetto strutturale, il reclamo può essere sollevato anche al di fuori del periodo di garanzia. La chiave non è la data di scadenza della copertura ufficiale, ma la natura del problema.
Sono oltre 700.000 i veicoli potenzialmente interessati in Spagna. A causa di questa entità, è stata lanciata una class action per riunire i proprietari e chiedere un risarcimento adeguato.
È qui che entra in gioco un punto fondamentale: ci sono dei limiti di tempo per la richiesta di risarcimento ed è importante agire il prima possibile per interrompere i termini di prescrizione. Aspettare può giocare a tuo sfavore.
Cosa si può richiedere se la garanzia è scaduta?
Quando si dimostra che il problema deriva da un difetto di fabbricazione, la richiesta di risarcimento può includere l’importo delle riparazioni già pagate, i futuri interventi necessari o addirittura la perdita di valore del veicolo sul mercato dell’usato.
Secondo le informazioni disponibili sulla richiesta di risarcimento collettivo, in alcuni casi è possibile richiedere fino al 50% del valore di acquisto dell’auto, più il costo delle riparazioni. Ogni situazione deve essere analizzata su base individuale, ma ci sono margini di azione.
Non si tratta solo di recuperare il denaro. Si tratta anche di non farsi carico di un problema che non hai causato tu.
Chi può avviare il reclamo?
Può farlo l’attuale proprietario del veicolo, sia che sia stato acquistato nuovo o di seconda mano, purché l’auto sia dotata di un motore a benzina 1.2 con tecnologia PureTech e rientri nell’intervallo di immatricolazione indicato tra il 2014 e il 2023. È richiesta una documentazione di base, come la prova d’acquisto e la documentazione del veicolo.
Il processo è stato progettato per essere semplice e al 100% online. Per prima cosa viene effettuato uno studio di fattibilità gratuito. Da qui, il team legale analizza la documentazione, valuta il caso e decide la strategia più appropriata, che può essere la negoziazione o l’azione legale, se necessario. Inoltre, viene indicato che se non si ottiene un risultato favorevole, non ci sono spese da pagare.
In questo modo si riduce il rischio per la persona interessata e si può prendere una decisione con maggiore tranquillità.
Vale la pena richiedere il rimborso se la garanzia è già scaduta?
La risposta dipende dal singolo caso, ma se c’è un possibile difetto di fabbricazione, la garanzia scaduta non chiude automaticamente la porta. L’importante è agire entro i termini di legge e fare un’analisi professionale.
Molti proprietari di casa hanno già deciso di sporgere denuncia per tutelare i propri diritti ed evitare di affrontare riparazioni che possono superare le diverse migliaia di euro. Non fare nulla può significare perdere l’opportunità di recuperare ciò che ti spetta.
Se hai subito un guasto legato al motore 1.2 PureTech e pensavi che la garanzia scaduta non ti lasciasse scampo, ora sai che potrebbe non essere così. Informarti e richiedere uno studio del tuo caso può essere il primo passo per riavere indietro i tuoi soldi.
Le domande più frequenti dei nostri clienti
Posso richiedere il rimborso anche se la mia auto ha molti chilometri?
Sì, a condizione che l’origine del problema sia legata a un possibile difetto di fabbricazione e non alla normale usura.
Quanto costa avviare una richiesta di risarcimento?
Lo studio iniziale è gratuito e, se il risultato non è favorevole, non viene addebitato alcun costo.
Di quale documentazione ho bisogno per iniziare?
È necessario fornire la prova di acquisto e la documentazione del veicolo, come il libretto di circolazione o il libretto di manutenzione.
Se sei arrivato fin qui, hai già le informazioni essenziali per prendere una decisione. Il passo successivo non è rassegnarsi, ma valutare se il tuo caso può rientrare in una richiesta di risarcimento per difetto di fabbricazione. Agire in tempo può fare la differenza.