A Coruña, Spagna – Il canale YouTube “La Solucion Del Automovil” si concentra sul filtro antiparticolato come fattore chiave che aggrava i noti problemi dei motori PureTech, noti anche come “PudreTech”.
Il video spiega che il filtro antiparticolato, per rigenerarsi, deve raggiungere temperature elevate, il che significa un maggiore consumo di carburante. Questa benzina in più finisce per mescolarsi con l’olio del motore, un problema ben noto a questi motori.
Il filtro antiparticolato, la fonte del problema
Il video sottolinea che le perdite di benzina nell’olio danneggiano la cinghia di distribuzione. I frammenti di cinghia possono intasare il filtro della pompa dell’olio, compromettendo la lubrificazione del motore. Un odore di “mento” o di “taglio” nell’olio è un sintomo di questo problema.
Oltre al danno alla cinghia, il video ricorda la necessità di sostituire anche la cinghia della pompa dell’acqua e la cinghia ausiliaria.
Durata e soluzioni limitate
Il video è pessimista sulla durata della cinghia, anche dopo la sostituzione, stimando una vita utile di soli 50.000 km. Sconsiglia inoltre di ricorrere a soluzioni rapide come la riprogrammazione o la regolazione, raccomandando di recarsi in un’officina per risolvere il problema alla radice.
In sintesi, il video “La Solucion Del Automovil” identifica il filtro antiparticolato come un fattore che aggrava i problemi del motore PureTech, aumentando la quantità di benzina che fuoriesce nell’olio e danneggiando la cinghia di distribuzione.
Per ulteriori informazioni, è possibile guardare il video completo sul canale YouTube de La Solucion Del Automovil.