Per poter partecipare alla class action per il motore 1.2 PureTech, è indispensabile fornire una documentazione di base che permetta di accertare la titolarità del veicolo, il guasto subito e il rispetto della manutenzione.
Questa guida dettaglia tutti i documenti richiesti e offre raccomandazioni pratiche per raccogliere ed inviare correttamente le informazioni.
Indice
Documenti obbligatori
1. Fattura o contratto di acquisto del veicolo
Deve essere presente il nome del proprietario, la targa e la data di acquisto. Se l’auto è stata acquistata di seconda mano, è valido presentare il contratto di vendita o la fattura del concessionario.
2. Ricevute di manutenzione
È fondamentale dimostrare che il veicolo ha seguito gli intervalli di manutenzione raccomandati dal produttore (cambi olio, revisioni ufficiali, ecc.). Questo può includere:
- Fatture di revisioni periodiche.
- Timbro sul libretto di manutenzione.
- Rapporti di officina.
📌 Importante: La mancanza di manutenzione documentata può essere utilizzata dal produttore come motivo per respingere la richiesta.
3. Fattura di riparazione o diagnosi
Devono essere forniti documenti che dimostrino che il veicolo ha subito un guasto legato alla cinghia di distribuzione, come:
- Sostituzione della cinghia.
- Cambio motore.
- Interventi meccanici per difetti derivanti dall’usura precoce.
Documentazione aggiuntiva
- Rapporto di officina che spiega la causa del guasto.
- Fotografie dello stato dei pezzi sostituiti (se disponibili).
- Preventivo rifiutato dal marchio, se è stata richiesta una riparazione gratuita e è stata negata.
Cosa fare se manca un documento?
Casi comuni:
- Ho perso alcune fatture di manutenzione: Puoi richiedere duplicati presso l’officina dove sono state effettuate.
- Non conservo la fattura d’acquisto: Puoi richiedere un certificato di proprietà presso la DGT o consultare il concessionario.
È consigliabile allegare tutto ciò che si ha, anche se non è completo. Il team legale valuterà se è sufficiente per procedere.
Come scannerizzare correttamente i documenti
Evita di inviare foto sfocate o documenti male ritagliati. Si consiglia di utilizzare app gratuite come:
- Adobe Scan
- Microsoft Lens
- CamScanner
Formato preferito: PDF o JPG ad alta risoluzione.
Invio e gestione sicura
I documenti devono essere caricati nell’area riservata del cliente, creata appositamente per ciascun interessato. Questa piattaforma garantisce:
- Sicurezza e crittografia delle informazioni.
- Accesso esclusivo per il team legale.
- Possibilità di aggiornamenti se vengono trovati nuovi documenti.
Conclusioni
La corretta preparazione della documentazione è fondamentale per il successo della richiesta collettiva. Raccogli le ricevute il prima possibile e assicurati che siano chiare e complete.