A Coruña, Spagna – Ángel Gaitán torna all’attacco dei motori PureTech di Stellantis (Peugeot/Citroën), questa volta per smontare i presunti miglioramenti e svelare la verità nascosta dietro le nuove generazioni che, secondo il marchio, non soffrono più degli stessi problemi.
Nel suo ultimo video, Gaitan mette in guardia dalla fallacia delle nuove generazioni con le catene, sottolineando che non è sempre vero che hanno abbandonato la problematica cintura impregnata di petrolio.
L’eterno problema della cinghia e della benzina
Il meccanico insiste sul problema fondamentale: la miscela di benzina e olio, che degrada la cinghia e genera residui che intasano la pompa dell’olio, compromettendo la lubrificazione del motore.
False promesse e l’ombra del dubbio
Gaitan critica la credibilità dei concessionari e del marchio stesso, invitando alla prudenza e a non fidarsi ciecamente delle loro promesse sull’affidabilità delle nuove versioni. Il tempo, dice, è l’unico che potrà confermare se hanno davvero risolto il problema.
Sfatare le dicerie e dare consigli pratici
Il video smentisce anche le voci secondo cui Stellantis starebbe coprendo tutti i costi di riparazione dei motori interessati. Inoltre, Gaitan confronta il PureTech con gli affidabili motori JTD di Fiat, sottolineando la durata di questi ultimi e l’assenza di problemi di contaminazione dell’olio.
Oltre il PureTech: EGR e affidabilità giapponese
Gaitan ci ricorda l’importanza di pulire la valvola EGR e il collettore di aspirazione tra i 60.000 e i 100.000 km, ed elogia l’affidabilità e la durata dei marchi giapponesi come Mazda, che privilegiano la funzionalità rispetto all’estetica.
In definitiva, questo video è un invito alla prudenza e una condanna della mancanza di trasparenza di Stellantis nei confronti dei motori PureTech.CONSIGLI per scoprire se una PURETECH ha dei PROBLEMI | Non fatevi ingannare! – YouTube